Cosa faccio

Progetto e realizzo processi, servizi e prodotti innovativi osservando il presente, studiando il passato e realizzando il futuro desiderato.
Utilizzo la design fiction per creare qualcosa di nuovo e che funzioni, che si tratti di un nuovo modello di business o di una campagna di comunicazione.
Credo che la tecnologia influenzi la società e riveli e modifichi i comportamenti. Ho una idea di un futuro prossimo, una conoscenza intima dei miei strumenti e capisco come le persone vogliano essere coinvolte in tutto ciò che le riguardi.
Quello che faccio è trovare soluzioni a problemi e bisogni collegando i punti o immaginando cosa può succedere collegando puntini che non sembrano in relazione tra loro.

Immagino cose e poi le rendo reali.

Chi sono

“My problem is that all things are increasingly interesting to me” – William Gibson

“Come ti capisco, William.” – Andrea Nicosia

Di giorno mi occupo di digital marketing e design fiction mentre di notte, ma pure di giorno che nel mio lavoro tutto è utile, mi occupo di tutto il resto: dalla comunicazione alla relazione tra cittadini e città, dalla scherma storica alla privacy online, dal design thinking a quello che mi interessa in questo momento.

Ho lavorato per

Blog

#spp Storie Piccole Piccole su Twitter

Cos’è #spp Storie Piccole Piccole?
Sto scrivendo un romanzo. Puoi leggere qualche brano della prima bozza sul mio Patreon – e già che ci sei, se vuoi, offrirmi un caffè per rendere più semplice andare avanti.

Vedere diversamente

Una gita fuori porta: è proprio andata così.

LOT 2046: tra il neominimalismo, William Gibson e il mancare il bersaglio

LOT 2046 è un servizio in abbonamento che ogni mese ti manda una scatola con dei vestiti ultra minimal. Forse una buona idea, ma per me non è una buona esecuzione.

Archivio