Il futuro a macchie

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Date sab 01 marzo 2014Tagsfantascienza /futuro /il colophon /william gibson

cover_4Nelmio nuovo articolo per Il Colophon riflettosu una delle frasi più celebri di William Gibson: "il futuro è già qui,ma non è equamente distribuito."

Una delle cose più irrealistiche della fantascienza, peggio delsuperamento della velocità della luce, sono i pianeti monocultura:quelli che presentano una sola ambientazione.

I mondi veri, invece, sono fatti a macchie come il nostro.

C'è un dibattito in corso sulle automobili che si guidano da sole. Insintesi: le auto private passano la maggior parte del loro tempoferme, perché il guidatore è fermo nella sua destinazione. Le auto chesi guidano da sole non devono per forza rimanere ferme mentre ilproprietario è impegnato: si guidano da sole, possono andare a farealtro. Ma allora, perché concepirle come auto private? Meglio che lecomprino le pubbliche amministrazioni per destinarle a trasportopubblico.

Un'altra riflessione di questi tempi: per l'amministrazione cittadinadi Mumbai, le condizioni igieniche negli slum vengono considerateaccettabili se c'è un gabinetto ogni 50 persone. È un obiettivo: oggisiamo intorno a 600 sederi per gabinetto. Negli slum oggi vivono tantepersone quante nell'intera città di Londra. Se continua con questoritmo, nel 2050 Mumbai sarà la città più grande del mondo. , con lamaggior parte dei cittadini ammassati negli slum.

La migrazione verso le città è inarrestabile, perché lì si trovano illavoro, l'intrattenimento, le opportunità, le scuole, gli incontricasuali, le risorse.

Normalmente, quando si fa questo discorso, la mente corre a chi va inuna grande città a tentare la fortuna, partendo da condizioni similialle nostre. Quindi l'amico che va a Londra o Berlino. La storia delgiovane startupper che dal paesotto al centro degli Stati Uniti odella Basilicata va a San Francisco o New York. O Rio, Shangai,Santiago.

Ma il grosso della migrazione verso le grandi città è composto dapoveri che si spostano verso le zone povere delle grandi città piùvicine a loro. Gli slum, gli insediamenti irregolari che cresconosenza infrastrutture, senza piani regolatori.

"Il futuro è già qui, ma non è equamente distribuito" vuol dire anchequesto: auto che si guidano da sole e slum con un gabinetto ogni 50persone. Un futuro a macchie su un presente macchiato.

"Ha le macchie sugli occhi". Forse è questo quello che pensa BillGates di chi gli chiede come mai, con tutti i soldi che ha, si è messoin testa di innovare gabinetti e preservativi.

Anche in questo numero del Colophon ci sono testi notevoli. Vi consigliodi dargli un'occhiata.

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.