Realtà aumentata @ Social Media Week Rome

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Date ven 18 febbraio 2011

Realtà aumentata @ Social Media Week Rome

L'ultimo evento della Social Media Week a cui ho partecipato è stato ilpanel Augmented Reality, futuro e realtà, organizzato daDiScienza.

La realtà aumentata consiste in uno strato di informazioni sovrappostoin tempo reale alla realtà ripresa da una telecamera. Le informazionipossono essere testo, filmati, modelli in 3D.Wikipedia dà unabuona definizione. Il video che potete vedere qui sotto, girato duranteil panel, traduce il tutto in pratica.

Questo il programma, con i relatori dell'incontro

  • Esperienze di realtà aumentata: Carlo Maria Medaglia/Amedeo Perronedel CATTID dell'Università La Sapienza

  • Layar, applicazioni e vantaggi: Christian Ghiron del Ministero Beni eAttività Culturali

  • Geotracks, musica e realtà aumentata: Paolo Bragaglia di Acusmatiq

  • REFF, editoria e realtà aumentata: Salvatore Iaconesi di FakePress

  • Marketing: Andrea Bellezza di OnScreen Communication

Per me che seguo da un po' lo scenario della realtà aumentata c'era pocodi nuovo, ma do atto a DiScienza di aver organizzato un incontro che haofferto una panoramica completa di quelle che sono le possibilitàattuali e future della realtà aumentata, dalle applicazionispettacolari, ma forse un po' fini a se stesse del marketing (vedi ilvideo), a progetti, per me, più interessanti, come la valorizzazione deibeni culturali e l'utilizzo della realtà aumentata per progettiartistici e di studi sociali e antropologici.

Realtà aumentata alla Social Media Week Roma

I panelist dell'incontro

Mi soffermo su questi ultimi due aspetti facendo una premessa. WilliamGibson, l'autore di fantascienza padre del cyberpunk, descrive quellache è a tutti gli effetti un'applicazione di realtà aumentata già nel2004, nel suo libroGuerreros. Lì la chiama “arte locativa”. Nel libro statue e dipintivirtuali, a volte fotorealistici, a volte totalmente astratti, vengonocollegati a un luogo preciso dello spazio. Fruitori dotati delnecessario equipaggiamento, un rilevatore GPS per la posizione, uncomputer portatile, degli occhiali per la realtà virtuale, possonovedere queste opere sovrapposte allo spazio reale.

Oggi tutto questo è possibile usando uno smartphone, che già contienetutta la tecnologia richiesta per questo tipo di esperienze.

Grazie all'impegno di persone come i ragazzi di Fakepress, che hannorealizzato il progetto REEF e agli sforzidi Christian Ghiron del MiBAC, che ha introdotto un interessanteprogetto di ricostruzione in realtà aumentata del Colosseo e dei ForiRomani, questa tecnologia può uscire dalla nicchia del “cool trick” dimarketing e diventare uno strumento per il miglioramento della vitadell'uomo, sul piano pratico e culturale. Facendo evolvere, cioè, iconcetti già tracciati da Gibson nel suo libro del 2004, che lui a suavolta era riuscito a rilevare tra le pieghe di movimenti artistici etecnologici sotterranei, ma vitali.

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.