Settimana 252

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Date mer 03 agosto 2011

Questa settimana ho comprato due libri.

Non è una grande novità, ma guardate di che libri si tratta (cliccate leimmagini per vedere i dettagli su Amazon): DC Super Heroes: The Ultimate Pop-Up Book (adoro i pop-up, ne ho anche uno di Star Wars dello stesso autore,meraviglioso) e Art And Cook: Love Food, Live Design, And Dream Art (un regalo per un’amica).

Ho messo i link ad Amazon per farveli vedere, ma i libri li ho compratiin una libreria.

Ho parlato con un amico che lavora nell’editoria digitale e ci siamotrovati d’accordo: il mercato del libro cartaceo ha un futuro floridofin tanto che sarà in grado di sfornare prodotti come questi, nonreplicabili in formato digitale. Prodotti per i quali una determinataserie di caratteristiche fisiche non è incidentale, ma funzionale alloscopo del libro. O per meglio dire, dell’oggetto. Non sono altro chesemplici considerazioni di design. L’ebook secondo me è utileall’editoria (e ai lettori) anche perché dimostra che è possibileseparare senza problemi il contenuto del libro dal supporto. E ciricorda che il supporto a cui siamo abituati è un’innovazione tecnologiarelativamente recente in termini storici. E soprattutto, spinge conforza a creare oggetti di carta che possiamo continuare a chiamarelibri, ma che non siano solo un supporto per le parole stampate sopra.Non mi dilungo su ebook e libri cartacei, perché ne ho giàparlatoin altresedi.Però questa è una sfida eccitante e, come lettore ed esperto dicomunicazione, è una sfida in cui voglio essere coinvolto.

Incidentalmente, e alla luce delle recenti notizie sulla chiusura diBorders,questo è anche materiale di riflessione importante per le librerie. Chepossono avere un futuro diventando negozi specializzati in cui èpossibile scoprire e toccare con mano questi prodotti che in un negozioonline non hanno lo stesso appeal.

Aumentano impegni e opportunità di lavoro. Tra le altre coseabbiamo in ballo due progetti, li chiameròRACE e LAVANDA, che partiranno nelle prossime settimane. Nel primo siamoparte dell’ingranaggio complessivo, il secondo è tutto nelle nostremani. Saranno entrambi divertenti, vi dirò di più man mano che idettagli saranno più definiti (e quando potrò parlarne liberamente).

Link della settimana: due video.

Il primo è una segnalazione di Paolo Iabichino sul blog diWired:abiti e tag RFID. Ovvero unione di fisico e digitale, qualcosa che, comesapete, mi sta molto a cuore.

Il secondo è un corto virale realizzato per introdurre l'ambientazionedi unvideogioco.Mostra un futuro distopico e spinge a farsi delle domande che sonoattuali già ora, nel nostro mondo e nel nostro tempo.Quiun altro commento allo stesso video, con una visione differente.

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.