Settimana 254

by

Date mer 17 agosto 2011

Ho un ufficio nuovo.Il che, eliminando ogni connotazione che potrebbe indurre in errore,significa che ho diecimila scatole ammassate in giro per casa e unanuova scrivania IKEA montata in una stanza che ho deciso di utilizzareesclusivamente come ufficio. O meglio, mezza stanza, visto che l'altrametà è invasa da parte delle diecimila scatole di cui sopra.

Meglio, un'ulteriore occasione per fare ordine ed è sempre meglio dellostare accampati in salotto.

E a proposito di ordine, se abitate a Roma e volete libri in regalo,fatemi un fischio. Dopo lungariflessione ho deciso che tutti i romanzi che non intendo rileggere oche possiedo anche in versione ebook non troveranno posto sulle nuovelibrerie.

Un mio professore di business writing una volta disse che non èpossibile svolgere un lavoro creativo se non si ricarica la creatività.Ognuno trova il modo che gli è più congeniale per farlo. Il mio èleggere romanzi, guardare film, fare gite. Ed è quello che ho fatto inquesti giorni di agosto. Oltre alle scatole.Il processo di ricarica ha dato i suoi frutti e ho un paio di idee chenon vedo l'ora di sviluppare. Ah, amici programmatori, dove siete quandomi servite?

Comunque, ho realizzato che per quanto riguarda marketing, strategiecreative, tendenze, imparo molto più dai romanzi che dai libri dimarketing e business analysis. Non perché gli autori questi testiabbiano particolari demeriti. E' solo che vi ritrovo il riassunto e larazionalizzazione di quello che spesso i romanzieri sono in grado diprevedere. In questo momento penso soprattutto alle opere di WilliamGibson e CoryDoctorow.

Sto osservando Google Plus e devo dire chemi convince.

Non lo vedo come un sostituto di Twitter, per ora, più che altro perchéle persone che seguo con maggiore interesse su Twitter non usano G+. Mami permette di entrare in contatto (contatto vero, fatto dicomunicazione, scambi di opinioni) con persone che fino a ora eranoirraggiungibili. Per ora mi limito alla nicchia dei giocatori di ruolo.Presto arriverò su altre nicchie. D'altra parte, trovo sempre menostimoli in FriendFeed, un social network cheagli inizi mi aveva entusiasmato.Le mie opinioni su Twitter, Google Plus e FriendFeed non hanno a chefare con la tecnologia che c'è dietro, ma sulle persone e sull'uso chefanno dei vari strumenti.Questo è il mio profilo su GooglePlus. Scrivetemi duerighe per avvertirmi se mi inserite in una cerchia.

Parlando di Twitter, Klout dice che io sono un influencerperAdam Greenfielde un esperto dell'argomento "Lazio". Se avevo dubbi residuisull'inutilità del punteggio Klout, direi che sono stati spazzati via.

Uno dei temi su cui mi sto facendo una cultura sono le analisipredittive. Amazon le usa per suggerire libri che potrebberointeressarci, Ford le userà per analizzare gli schemi di comportamentodegli automobilisti e aiutarli a pianificare il tragitto che faràrisparmiare loro tempo e carburante.La polizia di Santa Cruz le usa per inviare agenti sulla scena di uncrimine prima che questoavvenga. RicordateMinority Report? Con i computer al posto dei precog.

Un link meno ansiogeno, ma altrettanto importante, riferiscedell'iniziativa di Yahoo! e Facebook per testare la validitàdell'ipotesi dei sei gradi diseparazione.L'esperimento è interessante, i risultati andranno studiati conattenzione. Ovviamente, in tutte queste teorizzazioni, "connesso conqualsiasi persona al mondo" deve essere letto come "connesso con unqualsiasi altro abitante del primo mondo."

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.