Settimana 255: vita prima dei cellulari e tecnologie deludenti

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Date ven 26 agosto 2011

Il primo dei link di questa settimana lo metto all'inizio, perché valela pena rifletterci su.

E' una domanda posta su Quora, il social network di domande e risposte:com'era la vita quotidiana prima dell'arrivo deicellulari?

Le varie risposte sono tutte interessanti secondo me. Sono i ricordi divarie persone che hanno vissuto in maniera differente il rapporto con itelefoni, fissi prima e mobili ora, in varie nazioni e in tempi diversi.La memoria, come sappiamo, èinaffidabile. Maanche tenendo presente questo, che quello che scrivono le persone chehanno risposto è più quello che desiderano ricordare che quello che èaccaduto veramente, è comunque una lettura che fa riflettere.

Al di là dei ricordi (sono curioso di leggere i vostri, se voletelasciarli nei commenti) a me qui interessa sottolineare una cosa, che hogià espresso nei tweet di commento a quel link:

e

L'arrivo di Internet e dei cellulari ha colto di sorpresa gran parte delmondo, tranne ovviamente quelli che stavano sviluppando questetecnologie. Quello che ha colto di sorpresa tutti sono stati gli effettisociali e culturali dell'introduzione di queste invenzioni. Effettidiversi a seconda delle culture che le hanno adottate: il rapporto coninternet e cellulari è diverso a seconda che analizziamo l'uso che se nefa nei vari paesi asiatici, europei, americani, africani.

Libri, film e serie TV di fantascienza avevano preconizzato da tempo lacreazione di strumenti di comunicazione portatili e di vaste reti dicomputer (che sono sempre strumenti di comunicazione). Ma nelle variedescrizioni delle tecnologie, nessuno aveva mai ipotizzato l'impattosociale che avrebbero avuto. Pensate a come la vostra vita quotidiana,fatta di piccoli gesti, piccole cose, piccole azioni sia oggiradicalmente diversa rispetto a come era prima del vostro primocellulare, prima della prima connessione a Internet. Pensate solo agliappuntamenti con gli amici.

Ogni anno Gartner pubblica un rapporto chiamato Hype Cycle, nel quale analizza tecnologie e tendenze emergenti e le posiziona su un grafico.

Questo è il significato delle varie parti della curva.

[legenda hype cycle

E questo è l'Hype Cycle per il 2011.

[hype cicle 2011

Vedere cosa c'è sulla curva, vedere come si sono mosse le tecnologierispetto agli anni scorsi, vedere cosa c'è di nuovo, è sicuramente unesercizio interessante.Ma per me è ancora più interessante provare a immaginare che effettopotrebbe avere sulla vita quotidiana l'adozione di questa o quellatecnologia.

Forse per me la parte più stimolante della curva è quella definita"trough of disillusionment". Sono quelle tecnologie che sono uscitedalla fase di novità quasi fantascientifica, magari deludendo anchequalche speranza, ma ancora non sono entrate nella vita quotidiana dellepersone. Ovvero, dal mio punto di vista, si tratta di tecnologie note,disponibili, collaudate, reperibili a poco prezzo, pronte perun'adozione morbida e non traumatica da parte del grande pubblico,perché in qualche modo già familiari. Quanto brainstorming che c'è dafare qui!

Visto che ho parlato molto del primo link della settimana, sarò piùsintetico col secondo. E' un articolo che si chiede How technology hastransformed short science fiction and fantasy.
Ho cliccato sul link pensando che l'articolo parlasse di come latecnologia ha cambiato il modo di scrivere fantascienza e fantasy. Comegenere la fantascienza ha un problema: la tecnologia che marcia avelocità diverse. Così uno scrittore rischia di scrivere un romanzo incui accanto a una tecnologia che ancora non abbiamo sviluppato (viaggiinterstellari economici e veloci) ne inserisce un'altra che esiste giànella nostra realtà e magari funziona meglio, e con effetti sullasocietà completamente diversi, rispetto a quanto descritto nella storia(Internet e cellulari, anyone?).
Invece, l'articolo parla di come la tecnologia ha trasformato l'editoriadi questi due generi. Si parla di ebook, ma anche di nuovi modi dicollaborazione e nuovi sistemi per trovare autori. Sono anche questitemi che mi interessano e ne ho già parlato altre volte.

Buona lettura.

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.