Settimane 284-285-286: Morti che danzano nell'indifferenza

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Date lun 26 marzo 2012Tagsconsigli /storytelling

Ora farò qualcosa di miracoloso.Vi mostrerò un uomo morto.Vi mostrerò un uomo morto che si muove.Non solo. Vi mostrerò un uomo morto da tempo, nel 1996 per laprecisione, che balla e canta vispo e arzillo.

Cliccate questo link.

E' probabile che abbiate cliccato con un misto di diffidenza, curiositàe forse anche timore.E' altrettanto probabile che ora stiate pensando che vi sto prendendo ingiro.Insomma... Tutto qui? Un video su Youtube di Gene Kelly in CantandoSotto La Pioggia? Sotto forma di link, poi, neppure embeddato nel post?Che scherzo è, dovrebbe essere divertente?

Io trovo Cantando Sotto la Pioggia molto divertente, non so voi cosapensiate. Ma comunque no, non è uno scherzo.

Una delle frasi più note e citate di Arthur C.Clarke è

Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dallamagia.

Io non sono d'accordo. Secondo me ogni tecnologia sufficientementeavanzata è indistinguibile dalla cosa più banale a cui potete pensare.Non so, la vostra lavatrice per esempio.

Voi state ancora cercando di capire se sto scherzando o meno, dove siail trucco in quel video. Ma pensate per un momento a una cosa: vi hoeffettivamente fatto vedere un uomo morto che canta e balla. E per voi èdel tutto normale. Questo è un cambiamento tecnologico e culturaleepocale. Ma è un cambiamento che è avvenuto lentamente, per questo nonvi sembra niente di eccezionale.

Pensateci un momento. Consideriamo la cosa dal punto di vistatecnologico.Ora potete vedere quella scena di Cantando Sotto la Pioggia quandovolete, anche col vostro smarthpone. Ma fino a una manciata di anni faavreste per forza dovuto usare un computer, non c'era abbastanza bandacellulare disponibile e non c'erano terminali sufficientemente potenti.E comunque, prima del 2005 non c'erano Youtube e la sua estremasemplicità nel caricare, condividere e cercare un particolare video.Prima di Youtube, per vedere quella scena ogni volta che ne avevatevoglia avreste dovuto utilizzare un DVD, dal 1995, e prima ancora unavideocassetta, dal 1976 (per semplicità non considero altri formati chenon hanno sfondato, come VCD, Laserdisc, Betamax ecc, e il film in Super8, perché non sono esattamente user friendly).Prima di VHS e DVD (o se non li possedevate), per vedere quella scenadovevate aspettare che Cantando Sotto la Pioggia venisse trasmesso inTV.Prima della TV dovevate sperare che qualche cinema della vostra città,per qualche motivo, rimettesse il film in cartellone.E, sempre considerando l'aspetto tecnologico del discorso, non ho sceltoCantando Sotto la Pioggia per caso. Il film racconta dell'avvento delcinema sonoro nel 1927. Prima di questa data non esisteva alcun modo(semplice) per poter vedere e ascoltare un uomo, vivo o morto che fosse,che ballava e cantava a meno di essere fisicamente presenti al momentodell'esibizione.

Ve lo ripeto: prima del 1927 l'unico modo possibile per vedere un uomocantare e ballare era essere presenti mentre quest'uomo si esibiva.Adesso vederlo quando vogliamo è così facile che l'evento non vieneneppure registrato sulla scala della banalità.

Quanto all'aspetto sociale, pensateci da soli: oggi possiamo vedere unuomo che canta e balla quando vogliamo, anche se lui è morto da anni.

E' un miracolo tecnologico. E' pura fantascienza. Ma non ci rendiamoconto che è un miracolo fantascientifico perché ci siamo arrivati un po'per volta, acquisendo e dando per scontato il livello tecnologicoprecedente alla nostra nascita e assorbendo lentamente l'evoluzionetecnologica a cui abbiamo assistito.

William Gibson, che haampiamente affrontato il tema del morto che canta, ha detto che ilfuturo è già qui, solo che non è uniformemente distribuito. Questo èvero dal punto di vista spaziale, culturale e temporale: il futuro è giàarrivato. Solo che non ce ne siamo accorti perché il futuro, appenaarriva, diventa subito presente. Anche un po' passato. Se non ci fatecaso, lo perdete.

Eppure questa mancanza di meraviglia è dolorosa. Perdiamo lacapacità di sgranare gli occhi davanti al mondo in cui stiamo vivendo.Per chi come me fa un lavoro creativo è quasi come perdere la vista. E'quasi come essere ciechi, o non vedere i colori, o non riconoscere leforme.

Allora è il caso di ricordare due grandi modelli.Il primo è Giovanni Pascoli, con la poetica delfanciullino.Copio e incollo senza ritegno da Wikipedia, perché so che sietemarkettari senza cuore e se non lo scrivo qui col cavolo che vi andate avedere l'articolo dedicato a un poeta.

Caratteristiche del fanciullino:

"Rimane piccolo anche quando noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce edegli fa sentire il suo tinnulo squillo come di campanella"."Piange e ride senza un perché di cose, che sfuggono ai nostri sensied alla nostra ragione"."Guarda tutte le cose con stupore e con meraviglia, non coglie irapporti logici di causa - effetto, ma intuisce."Scopre nelle cose le relazioni più ingegnose".Riempie ogni oggetto della propria immaginazione e dei propri ricordi(soggettivazione), trasformandolo in simbolo.

Il poeta allora mantiene una razionalità di fondo, organizzatricedella metrica poetica, ma:

Possiede una sensibilità speciale, che gli consente di caricare disignificati ulteriori e misteriosi anche gli oggetti più comuni;Comunica verità latenti agli uomini: è "Adamo", che mette nome a tuttociò che vede e sente (secondo il proprio personale modo di sentire,che tuttavia ha portata universale).Deve saper combinare il talento della fanciullezza (saper vedere), conquello della vecchiaia (saper dire);Percepisce l'essenza delle cose e non la loro apparenza fenomenica.

La poesia, quindi, è tale solo quando riesce a parlare con la voce delfanciullo ed è vista come la perenne capacità di stupirsi tipica delmondo infantile, in una disposizione irrazionale che permane nell'uomoanche quando questi si è ormai allontanato, almeno cronologicamente,dall'infanzia propriamente intesa.

Sostituite poeta con artista, copy, art director, designer...

Il secondo modello viene da TerryPratchett (davvero, michiedo, perché vi ostinate a leggere stupidi libri di marketing quandoci sono i romanzi?).Uno dei personaggi ricorrenti che popolano il Mondo Disco è il monacoWen l'EternamenteSorpreso.Come tutte le invenzioni di Pratchett, Wen visto superficialmente puòessere considerato una facile presa in giro del maestro buddista.Anziché un saggio che conosce tutto del mondo abbiamo un ingenuoeternamente sorpreso. Anziché un dispensatore di criptiche verità zenabbiamo un beota che risponde alle domande dei suoi discepoli con parolea caso, come in questo passaggio:

In the second scroll of Wen the Eternally Surprised a story is writtenconcerning one day when the apprentice Clodpool, in a rebellious mood,approached Wen and spake thusly: "Master, what is the differencebetween a humanistic, monastic system of belief in which wisdom issought by means of an apparently nonsensical system of questions andanswers, and a lot of mystic gibberish made up on the spur of themoment?" Wen considered this for some time, and at last said: "Afish!" And Clodpool went away, satisfied.

Ma in Pratchett la superficie è divertentissima, ma la profondità ègeniale. Il passaggio che ho appena citato è di una saggezza spaventosa,solo che vi serve un disegno per iniziare a capirlo. E anche ilpersonaggio di Wen è molto più di una facile parodia. Rubo ancora daWikipedia, fate caso a dove metto i grassetti:

Wen the Eternally Surprised. The founder of the order, and the writerof the History Books. Wen was the first person to fully grasp thenature of time—that the only thing that exists in the universe is thepresent, that the past is only a memory, and that the universe isliterally broken down and rebuilt by Time from moment to moment, in aninterval which would come to be known as the "quantum cosmic tick".Considering this, he said, the only appropriate state of mind issurprise; and of the heart, joy. Wen is also involved in arelationship with the personification of Time, the only man she everstopped for.

Arrivati a questo punto potreste pensare che questo è un pippone buonisentimenti/i bei tempi andati/non m'andava di parlare di marketing.

E invece no.

Ecco degli elementi concreti che dovete iniziare a usare ora per rendereil vostro lavoro più interessante, espressi addirittura mediante listapuntata:

  • Il futuro fantascientifico è adesso: non temete di proporre cose incredibili ai vostri clienti. E' possibile che vi basti un bambino di 5 anni per realizzarle, vista la tecnologia che abbiamo a disposizione.
  • La nostra società sta attraversando (attraversa sempre, attraverserà in continuazione) un periodo di rivoluzione culturale incredibile. Alzate gli occhi dal day to day, guardatevi intorno, cercate di capire che sta succedendo e di intuire cosa sta per succedere. Pensate in modo strategico, che con la tattica se va bene arrivate solo a fine giornata.
  • Giocate con la cultura, rispettandola.
  • Buttate i libri di marketing, danno consigli contingenti. Leggete romanzi e saggi, danno consigli validi sempre e generalmente più efficaci.
  • Coltivate la capacità di rimanere stupiti, vi aiuterà a stupire.

Riflessione bonus su Terry Pratchett, che forse svilupperò in un altroarticolo.Pratchett è famoso, quindi ci sono un sacco di video di sue intervistein giro.Pratchett ha l'alzheimer, per cui prima o poi perderà la memoria e lacapacità di parlare di sé.Quindi esiste un futuro in cui l'unico modo per conoscere il pensiero diPratchett dalla voce di Pratchett sarà attraverso questi video. E questononostante lui sarà ancora in vita.

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.