Transmedia storytelling: Corrado Peperoni intervista Davide Tosco, multiplatform creative producer di Transiti

by

Date mer 15 gennaio 2014Tagstransmedia storytelling

transiti_raitreTransitiè un progetto transmediale realizzato dalla RAI con la direzioneartistica di Davide Tosco che racconta difficoltà, paure e speranzedi chi affronta il percorso che lo porterà alla conversione chirurgicadel proprio sesso.

Corrado Peperoni è unostudioso di narrazione transmediale che cura unblog di estremo interessededicato a transmedia e crossmedia.

Corrado ha appena pubblicato la prima parte di un'intervista a DavideTosco.Nell'intervista vengono date un po' di definizioni e fatti un po' diesempi di tecniche e progetti narrativi transmediali e crossmediali.

L'intervista è estremamente interessante.Ecco un po' di passaggi significativi:

Sulle definizioni di transmedia e crossmedia:

Credo che la differenza sostanziale sia in qualche modo relazionabileall’idea di progressione narrativa. Per come la vedo io, se raccontouna storia e la sua evoluzione progredisce da un media ad un altrosono transmedia, se arricchisco un contenuto principale diversioni/varianti dello stesso, adattate per piattaforme differenti,sono crossmedia.

Sullo stato di transmedia e crossmedia in Italia (che è più avanti diquanto crediate):

La questione è che qui in Italia la ricerca e la riflessione sia inambito accademico che nel mondo del marketing (purtroppo non in ambitotelevisivo) è molto avanti ma ancora non abbiamo visto (maprobabilmente me le sono perse) implementazioni eclatanti.Curioso è osservare che quando si è trattato di sviluppi importantiper quel che riguarda la partecipazione del pubblico vi è spesso statoun elemento casuale, incontrollato. Questo dimostra palesemente quantodeterminante sia quella collective intelligence (Pierre Levy) che siesplicita imprevedibilmente e che determina il successo ma anchel’ampliamento, la condivisione e trasformazione di un racconto.

Sul futuro, ancora tutto da scrivere, di queste tecniche di narrazione:

Quello che trovo affascinante è che siamo di fronte ad un territorioancora in parte inesplorato, le potenzialità sono evidenti, lecompetenze cominciano a consolidarsi; nuovi linguaggi verrannosicuramente forgiati così come nuovi comportamenti (che in parteappartengono già al mondo dei nativi digitali – capaci di fruirecontemporaneamente di input mediatici simultanei). Gli investimentiprincipali in questo ambito specifico provengono sempre più spesso daoperazioni pubblicitarie.

Il testo completo dell'intervista lo trovatequi.

Andrea Nicosia

Andrea Nicosia

Uso e insegno a usare storie, strumenti narrativi e design fiction per campagne di marketing e influenza, progettazione di prodotti e servizi.